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L’imprenditore è valore: è tempo per i giovani di muoversi!
By admin | May 3, 2008
Inauguro questo blog con un po’ di provocazione. Ma solo per generare una scossa iniziale, un’onda che dia inizio all’interazione e si propaghi nel mare, per costruire risposte e comunicazione. Per fare impresa.
L’impresa che io vedo è un’impresa moderna, tecnologica, un’impresa ricca di positività che dà spazio ai giovani. Un’impresa che ha bisogno dei giovani, perché sono la leva dello sviluppo, perché sono dotati di competenze e creatività di cui l’impresa tradizionale ha bisogno. Allora è tempo che ognuno di noi dia il suo contributo, esprima il suo parere, apporti il suo valore.
Perché è di persone che è fatta l’imprenditoria, prima di essere fatta di strutture, gerarchie e risorse economiche. È anche per te questo blog, per te che ami il tuo futuro e la tua terra, a te che ogni giorno difendi e promuovi i valori in cui credi. Cosa credi possa fare l’imprenditoria per te e come potresti tu aiutare il sistema-impresa? Quali credi siano le debolezze dell’imprenditoria nei confronti dei giovani?
Topics: Creatività, Fare Impresa, Giovani |



May 12th, 2008 at 2:17 pm
il pesce grosso mangia il pesce piccolo!in questo momento di crisi del lavoro è azzardato e anche scorretto prospettare un futuro da imprenditori quando non si trova spazio per qualsiasi attivita’.L’imprenditore esistente dia più valore a quello che già c’è.
May 13th, 2008 at 10:29 am
Caro Alessandro, capisco lo scoraggiamento, ma fino ad un certo punto. Io sono un imprenditore e non ricevo regali da nessuno, vivo con molta difficoltà il mio lavoro perchè non è solo Italia a non funzionare ma soprattutto gli italiani. Allora che facciamo? Ci arrendiamo? Oppure ce la prendiamo con qualcun’altro aspettando che risolva i problemi per noi?
Il punto è che il sistema malato della politica e della mafia italiana (che cresce qui grazie all’diozia degli italiani come me e come te) ha fatto sì da demotivare le future generazioni non solo ad occupare un posto fisso ma perfino a mettersi in prorpio per realizzare un’idea, un progetto. Che futuro ci attende così? Io non ci sto e come chiedi tu (senza che nessuno mi aiuti e mi ringrazi proprio come fai tu) metto a disposizione quel poco valore che ho costruito a favore dei ragazzi che piuttosto che piangersi sappiano ancora avere il coraggio di sognare e di rimboccarsi le maniche. Forza Alessandro: pensa costruttivo! Un abbraccio. Stefano Petrucci
May 13th, 2008 at 1:20 pm
Non sono d’accordo con Alessandro. Se non si prospetta un futuro da imprenditori, rischiando, lo sviluppo e la crescita non ci sarà mai.
Sarebbe bello che si puntasse sui giovani, se solo i “vecchi” ci lasciassero il posto, visto che mi sembra che l’attaccamento alle poltrone al posto di comando sembra irrinunciabile per loro.
La meritata pensione sembra il peggior incubo della vecchia guardia.